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CAMPAGNA ADOZIONI - CANILI .: Clicca sul tasto PLAY per vedere il video :.
- 2006 analousada
La
campagna in favore delle adozioni dei cani rinchiusi nei canili,
iniziata il 18 marzo 2006 con la “Prima giornata
dell’adozione” è continuata incessantemente
sino ad oggi. Lo scopo non è solo quello di dare la
possibilità di iniziare una nuova vita a questi poveri
animali, vittime dell’egoismo e dell’inciviltà,
ma anche quello di far conoscere la triste realtà dei
canili. Canile assistenziale: l'ennesimo business sulla pelle dei cani La storia infinita La prima petizione in favore della costruzione di un nuovo canile risale al gennaio 1989: ben venti anni fa, quando, assieme a un gruppo di cittadini, consegnammo al sindaco di Trieste e al responsabile dell'Azienda Sanitaria una petizione sottoscritta da oltre tremila persone. In quell'occasione furono raccolti quasi due milioni di Lire che ci permisero, in pochi giorni, di realizzare sul suolo comunale attiguo al canile di via Orsera alcuni box dotati di cucce (utilizzati dall'Asl fino a pochi anni fa) indispensabili per ospitare gli animali che altrimenti sarebbero stati soppressi a causa del sovraffollamento del canile. La Legge, infatti, prevedeva l'eutanasia dell'animale dopo 3 giorni di permanenza nella struttura se nessuno lo richiedeva. Le autorità di allora promisero ai cittadini che entro l'anno si sarebbe dato l'avvio all'iter burocratico per la costruzione di un nuovo canile. Nel gennaio 2006, dopo 16 anni, 2.276 cittadini denunciarono in una petizione, che consegnammo al sindaco Roberto Di Piazza, l'incapacità delle amministrazioni che si erano succedute nel tempo e che non erano state in grado di trovare una sede appropriata per la costruzione del nuovo canile, disattendendo di volta in volta le promesse fatte in campagna elettorale ai contribuenti. Amministrazioni che molte volte hanno dimostrato di spendere il denaro pubblico in realizzazioni faraoniche, non desiderate da gran parte della popolazione. Ai cittadini rispose l'assessore competente di allora, Spagna, in una lettera datata 25 marzo 2006, inviata a tutti i firmatari della petizione. Affermava con toni trionfalistici che Trieste avrebbe finalmente avuto un canile assistenziale intercomunale e che entro l'anno sarebbero stati pronti i primi box per il ricovero degli amici a 4 zampe. Nonostante le promesse, la presentazione del progetto preliminare redatto dalla Direzione Area Lavori Pubblici del Comune di Trieste e il previsto stanziamento iniziale di 500 mila Euro, a tutt'oggi il canile assistenziale pubblico non esiste. La storia infinita prosegue con un ulteriore stanziamento da parte della Regione nel 2008 di 1 milione e 100 mila Euro da destinare per la realizzazione dell'agognato canile e con il contributo di 250 mila Euro erogati dal Comune di Trieste che, confermando il sito a disposizione, identificato in un'area verde di proprietà comunale nei pressi di Fernetti, cambia strategia e trasforma la struttura da semplice canile pubblico, come richiesto dai cittadini, in una mega-struttura polifunzionale che prevede l'intervento di imprenditori privati intenzionati a investire nel progetto e nella successiva gestione, per una spesa totale stimata tra i 3 e i 4 milioni di Euro, di cui, come detto, 1 milione e 350 mila Euro di provenienza pubblica. L'ennesimo business sulla pelle dei poveri cani! A Trieste il fenomeno del randagismo praticamente non esiste. I dati forniti dall'Asl parlano chiaro: nel corso del 2008 dei 521 cani trovati vaganti il 78,32% è stato restituito ai legittimi proprietari, il 4,80% è stato temporaneamente affidato al canile sanitario, l'11,71% è stato accolto dalla pensione convenzionata Gilros di Opicina, l'1,34% affidato alla struttura privata Astad e circa il 2% è deceduto. Grazie all'attività dei volontari e alle campagne in favore delle adozioni, la struttura convenzionata ha avuto una presenza costante di soli 20/30 cani. Alla provincia di Trieste pertanto basterebbe un canile assistenziale di 50/60 posti e il finanziamento pubblico di 1 milione e 350 mila Euro è più che sufficiente per realizzarlo. Infatti, da alcuni dati forniti recentemente dai tecnici del Comune di Monfalcone, la loro struttura assistenziale che verrà edificata su terreno comunale, comprendente 40 posti per i cani e un gattile, verrà a costare 450 mila Euro. La delusione dei volontari Amarezza e disappunto sono i sentimenti che abbiamo provato nell'apprendere il trasferimento presso il canile "Made in Friuli" di Porpetto - i cui gestori sono anche proprietari di un allevamento di varie razze - dei cani ospitati sino al primo luglio dal Gilros di Opicina. La struttura, considerata inadeguata a seguito del parere dell'Azienda sanitaria regionale in quanto non garantiva il benessere degli animali, ospitava una ventina di cani seguiti da tempo dai volontari che curavano anche parte degli affidi. Per un'Associazione di volontariato, il cui scopo è tutelare gli animali nonchè favorirne l'adozione, è davvero difficile accettare il loro allontanamento dal territorio di appartenenza, ed è ancora più difficile credere che il canile dove sono stati trasferiti, che ospita più di 230 cani e dispone soltanto di due dipendenti impegnati part-time, ne garantirà il benessere. Trasferire quei cani è stata semplicemente una violenza fisica e psicologica, considerando l'età, le patologie e il carattere estremamente timido di alcuni di essi. Un ricordo particolare va a Teddy, deceduto dopo solo un mese di permanenza nel canile di Porpetto. L'alternativa da seguire A pochi chilometri dal confine, in territorio sloveno, nella località Sv. Anton, in un'area boschiva si trova un canile pubblico, gestito in collaborazione con l'Associazione litorale contro il maltrattamento degli animali, dove vengono ospitati tutti i cani randagi trovati vaganti. La struttura, che ospita mediamente tra i 50 e i 60 cani, rappresenta un raro esempio di efficienza e disponibilità. Il personale è costituito da quattro dipendenti impiegati a tempo pieno, stipendiati dal Comune e scelti in base a dei test attitudinali, e da un notevole numero di volontari. Il canile è aperto al pubblico ininterrottamente dalle 9 alle 19, per tutti i giorni della settimana compresi i festivi, ed è frequentato da molti italiani. Le persone che desiderano adottare un cane possono tranquillamente interagire con l'animale, portarlo a passeggio nei vicini boschi o farlo giocare in modo da ampliare la conoscenza reciproca. Per chi, invece, non ha la possibilità di portarsi a casa un amico a quattro zampe, c'è l'alternativa dell'adozione a distanza, oppure può donare un po' del proprio tempo per condurlo a passeggio, anche se molto spesso il rapporto con la bestiola diviene così intenso da rendere insostenibile la separazione e si conclude con una vera e propria adozione. La permanenza dei cani nelle strutture convenzionate deve essere quanto più breve possibile. Vanno identificate tutte le misure per favorire le adozioni, che sono fattibili solo se esiste collaborazione e comunicazione tra Enti e volontari. I cani senza proprietario non devono essere considerati una mera fonte di reddito nè una seccatura da sbrigare. Sono animali che hanno subito un abbandono e quindi vittime di comportamenti vili da parte dell'uomo. Questi animali che sono a carico della comunità e per i quali vengono utilizzati fondi pubblici non devono mai essere isolati nei canili, soprattutto quando a gestirli sono persone prive di scrupoli che traggono una cospicua fonte di guadagno da questa attività. Il canile assistenziale che vogliamo deve essere pubblico, adeguato alle esigenze della provincia di Trieste e deve essere realizzato in tempi brevissimi. - Cimitero degli animali? «Pensiamo a quelli vivi» - articolo pubblicato sul quotidiano "IL PICCOLO" leggi - Canile assistenziale - lettera pubblicata sul quotidiano "IL PICCOLO" (30 giugno 2009 - rubrica Segnalazioni) leggi - Qui il mega-canile non serve - lettera pubblicata sul quotidiano "IL PICCOLO" (08 agosto 2009) leggi - Dateci un canile - lettera pubblicata sul quotidiano "IL PICCOLO" (31 agosto 2009 - rubrica Segnalazioni) leggi Non diamo in affidamento cani a persone che intendano tenerli a catena Nell'ambito della collaborazione transfrontaliera con l'Associazione Litorale contro il maltrattamento degli animali che ha sede in Slovenia (Capodistria), volta allo scambio di informazioni relative ai cani smarriti o ritrovati nelle aree limitrofe al confine italo-sloveno, l'Associazione Capofonte appoggia la campagna di adozioni dei cani ospitati presso la struttura comunale di Sv. Anton.
Per informazioni rivolgersi alle volontarie: articolo pubblicato sul quotidiano "IL PICCOLO" - 05/04/08 leggi
Come
raggiugere il canile
Molti cani sono rinchiusi anche nei canili della provincia di Trieste APPELLO URGENTE CANILE SV.ANTON 26/02/2010
Il canile di Sv.Anton è gestito da un gruppo di volontari dell’associazione “Litorale contro il malatrattamento degli animali”, che ha sede a Capodistria. Dista venti
minuti dal confine di Rabuiese ed ospita circa 60 cani e numerosi cuccioli. DETENUTI SENZA COLPA
Oliver
SMARRITO OLIVER, labrador a Medeazza LA TRISTE STORIA DI ASIA
Rinunciata mentre era in attesa dei cuccioli, dalla famiglia che l'aveva adottata dal Girlos tre anni prima, Asia ha trascorso 5 mesi presso il canile assistenziale di Trieste
dove ha partorito 10 splendidi cuccioletti, che sono stati tutti accasati. Nel mese di ottobre, allo scadere del tempo necessario allo svezzamento dei piccoli, Asia avrebbe dovuto
essere trasferita dal Girlos (a causa del mancato rinnovo della convenzione...) al mega canile di Porpetto. Per evitare un inutile stress alla bestiola l'Associazione "Il Capofonte"
ha deciso di chiedere l'affido temporaneo in attesa di trovare un'adozione definitiva. Appello urgente per Kora Stupendo esemplare di taglia medio grande di 10 mesi salvata dalla morte grazie all'intervento di un agente della polizia di stato. Sana e vaccinata, è molto affettuosa e giocherellona, buona con gli altri cani e bambini. Non ha ancora perso la fiducia nell'essere umano, aiutiamola. Pika Un anno, di taglia piccola, un pò timorosa, molto buona con tutti gli altri animali e con le persone.
Zeus Meticcio di taglia grande, intelligente e possessivo, non adatto a famiglie con bambini, non compatibile con cani maschi, adatto alla guardia.
Dux Giovane pastore del Caucaso adatto a conoscitori della razza. Dominante, ottimo cane da guardia, buono con femmine pari taglia. Gimmy Meticcio di due anni di taglia medio-piccola, un po' timoroso, rimasto solo non si adatta alla vita del canile. Kublay Giovane bellissimo incrocio di cane pastore della Sierra d'Estrelia, pelo lungo. Di taglia molto grande, molto goloso, intelligente, dominante con gli altri maschi. Non compatibile con animali da cortile e gatti. Nik Incrocio pitbull di un anno e mezzo, esuberante. Dominante con altri maschi, adatto a persone giovani. Gode di buona salute. Laika Cagnolina sterilizzata di due anni: timorosa, molto dolce. Ottimo cane da compagnia, sano e vaccinata. Bally Stupendo incrocio pastore belga di un anno: dolcissimo, sano e vaccinato. Ama giocare e correre. Zoth Incrocio Labrador di taglia medio-grande, giovane, socievole, in buona salute. Vaccinato, adatto ad una persona dinamica. Araya Incrocio terranova femmina di due anni, un po' timorosa trovata a Sistiana trasferita al canile. adatta ad una casa con giardino. Jerry Simpatico meticcio di due anni taglia medio piccola vaccinato sano ed ubbidiente. Kimmy Giovane maschio dominante ottimo cane da guardia dal carattere forte adatto ad un conoscitore della razza. Antares
Femmina taglia medio grande rinvenuta vagante cerca urgentemente una nuova casa. Yari Maschio adulto, di taglia grande, molto timoroso, adatto ad una casa con giardino. Adon Rottweiler. Adulto abbandonato dai proprietari, intelligente ed equilibrato dominante con altri cani maschi. Bravissimo al guinzaglio. Giulia Bellissimo incrocio labrador di dieci mesi sterilizzata e vaccinata adatta ad una persona dinamica, ama correre e giocare. King Bellissimo esemplare di nove mesi equilibrato, buono, adatto a conoscitori della razza. Lord Labrador di sette anni , da tanto tempo al canile, non ha ancora perso la speranza di uscire da quella gabbia. Buono con le persone, dominante con cani maschi. Luky Simpatico meticcio tigrato di un anno e mezzo, vivace e giocherellone, molto affettuoso, adatto a chi ama far lunghe passeggiate. Misho Meticcio di circa due anni, taglia media, buono ed affettuoso, ottimo cane da compagnia giunto da poche settimane al canile. Pablo Pitbull tricolore di due anni. Socievole ed ubbidiente, ama la compagnia degli esseri umani. Puffi Incrocio pastore tedesco di tre anni, vivace ed ubbidiente, attende al canile da mesi qualcuno che si accorga di lui. Tay Giovane incrocio labrador di sei mesi, dinamico, molto buono, attualmente triste ma non rassegnato alla prigionia. ESPERIENZA DI VOLONTARIATO IN BULGARIA: Sono vietati la riproduzione, il trasferimento su altro supporto, la distribuzione, l'estrazione o il reimpiego di tutto o parte del materiale costituente questo sito Web, secondo quanto stabilito dalle vigenti disposizioni di legge. Le immagini ed i contenuti presenti in questo sito Web sono forniti esclusivamente a scopo promozionale.
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