Capofonte, da sabato pulizia del bosco

Il bosco che circonda Borgo San Pelagio ha i suoi «angeli protettori», volontari che tutelano l'area verde e che da anni si impegnano affinché il bosco diventi parco pubblico, in modo da essere preservato dall'invadenza di una speculazione edilizia insensibile ai valori naturali e storici. Come da qualche anno a questa parte, i volontari dell'Associazione «Il Capofonte» organizzano nelle giornate del 25 e 26 novembre un'azione di pulizia e manutenzione per il sottobosco e la boscaglia del Borgo, uno spazio storico della parte a settentrione del rione di San Giovanni.
«C'è un'importante novità per quei volontari che aderiscono al nostro organismo e che prenderanno parte all'intervento conservativo», spiega la presidente de «Il Capofonte» Maria Grazia Beinat. «Appartenendo a una associazione Onlus, essi verranno coperti da una assicurazione che andrà a proteggere da eventuali infortuni». Assieme a queste persone ci saranno sabato anche alcuni operatori della Squadra anti-incendio della Protezione Civile del Comune, a dare manforte nella pulizia del sito. «Con buona probabilità - riprende Beinat - non saranno molti i rifiuti che verranno rintracciati, visto che i nostri volontari curano il bosco durante tutto l'arco dell'anno. Ma quel che conta sarà la cura e la manutenzione a quelle piante e a quegli alberi attaccati da infestanti o a pericolo di caduta. Perché tra i nostri obiettivi c'è l'attenzione primaria al mantenimento di un habitat boschivo favorevole alle diverse specie di selvatici che percorrono e nidificano in questo spazio verde. Le ramaglie e i materiali di risulta saranno successivamente smaltiti, le prime dal Comune, gli altri dall'Acegas/Aps».
«Mentre i volontari de "Il Capofonte" provvedono a tutelare il bosco - interviene il presidente del sesto parlamentino Gianluigi Pesarino Bonazza - la circoscrizione continua a lavorare per far sì che il comprensorio del Capofonte diventi per il Piano Regolatore un'area destinata a Parco Urbano. A tale riguardo ho avuto modo di contattare di recente i competenti uffici comunali e posso dire che l'iter, seppure a rilento, continua a procedere. Volontari e cittadini possono stare tranquilli perché quest'area verde non è a pericolo di edificazione». L'appuntamento per le pulizie del bosco è previsto per sabato 25 novembre in via Capofonte, alle ore 8.30, presso il Monumento che ricorda l'Acquedotto voluto da Maria Teresa d'Austria.
m.l.